FATTORI RECIPROCAMENTE SCONOSCIUTI

 
Venerdì 25 ottobre 2002 ore 18,30.
fino al 1° novembre - Lift Gallery, via P. Tola 42 - Roma
 
interno lift
"Ossessivo monito dell’artista echeggia nell’angusta cabina della Liftgallery: ‘Amici, è inutile transitare ancora/ su un linguaggio comune/ una circonferenza straordinaria/ ci rinchiuderà nel turbamento / Amici, è inutile transitare ancora/ su un linguaggio…’
 
Attendiamo con curiosità l’aprirsi della porta della Liftgallery, l’ascensore arriva al piano terra, vuoto, come sempre prima di ogni installazione… l’artista è qui già da un po’ di tempo e aspetta, solitario.
All’improvviso i brusii, che affollano il pianerottolo, scompaiono richiamati al silenzio dalla melodia del corno francese del Maestro Fabrizio Cumbo. Guillermo Giampietro è ormai pronto ad installare la sua opera all’interno della Lift.
E’ un pannello rettangolare, posto sulla parete di fondo dell’ascensore: tre fotografie intervallate da una frase che si ripete minacciosamente per quattro volte. Criptico, sibillino - ma non troppo - il messaggio di Guillermo, artista argentino attualmente residente a Trieste. Interessante l’incipit, in cui, rivolgendosi all’umanità, scrive Amici, invia un messaggio quasi disperato che denuncia vani i tentativi di percorrere un iter comune, con un linguaggio comune, in vista di un turbamento imminente, inevitabile.
Le parole e le immagini alludono ad una dimensione altra, creano un’atmosfera livida, raggelata. Eppure quella mucca che contempla l’esanime extraterrestre sembra riportare tutto ad una dimensione terrena, suscitando quasi ilarità per l’improbabile incontro. Ipotizzare interpretazioni può aprire infinite strade: connessioni e ambiguità tra parole e immagini..."
 
Daniela Bruni
(dall'articolo scritto per Exibart - www.exibart.com - mercoledì 30/11/02)
 
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